La forza dell’acqua al servizio della campagna

I mulini lungo il Naviglio Martesana sono più che strutture: sono custodi di una memoria storica legata al lavoro e alla vita rurale. Molti di questi edifici, nonostante le trasformazioni e l’abbandono, offrono ancora oggi uno spaccato autentico dell’epoca in cui le cascine erano centri pulsanti di vita.

La loro posizione non è casuale. Sorgono lungo le rogge, derivate dal naviglio, ed alimentano le ruote idrauliche. Le cascine erano collegate fra di loro da strade “vicinali”. Questo posizionamento rifletteva una logica economica e sociale precisa, con il mulino come fulcro di una microeconomia locale, essenziale per la macinazione dei cereali e altre attività (irrigazione e produzione di energia idraulica). Osservando un mulino del Martesana, si può quasi rivivere la frenesia di un passato dove il grano diventava farina, nutrendo intere comunità.

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Mulino Bruciato

Truccazzano

Documentato da metà Cinquecento, viene alimentato dalla roggia Casata, derivata dal naviglio Martesana alla volta di Cassano. Il suo nome richiama i frequenti incendi, anche dolosi, a cui erano soggetti i mulini. È stato recentemente recuperato e restaurato da tre giovani famiglie che qui hanno eletto la loro abitazione. Oggi è sede di un circolo Arci.

Il Mulino Franchetti

Inzago

Il mulino fu costruito alla fine del XV secolo a breve distanza dall’abitato di Inzago. Seppure l’edificio sia stato recentemente recuperato ad uso abitativo, conserva al proprio interno integri e funzionanti i meccanismi di movimento delle macchine molitorie.

Mulino Vecchio

Gorgonzola

Utilizzato per la macinatura dei cereali fino al secondo dopoguerra, rappresenta il simbolo dell’economia agricola di Gorgonzola. Perduta la propria funzione secolare, potrà ritornare punto d’incontro sociale per i cittadini e i numerosi cicloturisti che percorrono la vicina ciclopedonale dell’alzaia del naviglio.

Ruota idraulica cascina Misericordia

Bellinzago

Azionata dal torrente Trobia, forniva energia elettrica alla vicina cascina Misericordia, di origine cinquecentesca. La cascina, ancora in piena attività, prende il nome dal Consorzio della Misericordia, una confraternita di laici dediti ad opere caritatevoli. La possessione di Bellinzago fu donata nel 1505 alla Confraternita da Bernardo Dugnani, esponente dell’importante casato milanese.

RUOTA IDRAULICA DI VILLA ROVIDA
Cernusco sul Naviglio

È una ricostruzione moderna della ruota costruita nel corso dell’Ottocento quando la Villa venne utilizzata come filanda. Originariamente serviva per azionare le macchine per torcere i fili di seta. Rappresenta un esempio di ingegneria idraulica che utilizza la corrente del naviglio a scopo industriale.